Continuiamo la “miniguida” su latex vedendo come possiamo scrivere simboli matematici nei nostri documenti.
Per poter scrivere equazioni dobbiamo prima di tutto aprire la modalità matematica. Questo si può fare in vari modi: il più comune è l’utilizzo dei simboli $ e $$. Entrambi aprono e chiudono la modalità matematica, con la differenza che il doppio dollaro posiziona l’equazione al centro del foglio, distanziata dal testo. Un esempio dell’uso di questi comandi è:
[...]
Consideriamo il caso $$ a=b $$
[...]
che posiziona l’equazione a=b su una nuova riga al centro del foglio e
[...]
Consideriamo il caso $a=b$
[...]
in cui l’equazione è in riga con il resto della frase.
Vediamo ora alcuni comandi per scrivere i principali simboli matematici.
Per scrivere una frazione utilizziamo il comando
\frac{numeratore}{denominatore}
(con evidente significato dei simboli). Per un vettore o un versore utilizziamo rispettivamente
\vec(v)
e
\hat(x)
Per ottenere un integrale scriviamo
\int_{a}^{b} x dx
che restituisce un integrale definito tra a e b. I comandi ^ e _ si usano anche, rispettivamente, per un esponente e per un pedice. Ad esempio
x^2
visualizza il quadrato di x.
Per scrivere le lettere greche si utilizza il comando
\nome
dove al posto di nome dobbiamo inserire, appunto, il nome della lettera. Ad esempio
\pi
ci restituisce una π. Per ottenere una Π dobbiamo invece scrivere
\Pi
e analogamente per le altre lettere. Con questo metodo si inseriscono la maggior parte dei simboli speciali. Ad esempio per il simbolo della derivata parziale si scrive
\partial
che restituisce ∂.
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