Archivio per giugno 2011

Miniguida a LaTeX, parte 14: Convertire immagini eps in pdf

Più che una nuova “puntata”, questa è una precisazione sulla Miniguida precedente.
Se la compilazione del documento latex è effettuata direttamente mediante PdfLaTeX, come è di solito consigliabile, l’unico formato ammesso per le immagini vettoriali è il pdf. Per convertire le immagini da eps a pdf è utile il programma epstopdf, facilmente reperibile su sistemi linux. La sintassi del comando è
epstopdf –outfile=immagine.pdf immagine.eps
L’inclusione dell’immagine è effettuata come al solito mediante
\includegraphics[width=0.5\linewidth]{immagine.pdf}
(dopo aver incluso il pacchetto graphicx nel preambolo).
Ricordo che i file eps possono essere manipolati e salvati con Gimp.

Miniguida a LaTeX, parte 13: Includere grafici da gnuplot

Questa non è strettamente una guida a LaTeX, ma risponde ad un problema che può emergere durante l’utilizzo congiunto di LaTeX e gnuplot.
Di norma gnuplot usa come output l’interfaccia wxt o X11, che visualizzano in una finestra il grafico; in particolare, wxt fornisce anche l’opzione per copiare l’immagine e salvarla in un programma di grafica in formati bitmap. Se l’obiettivo è includere il grafico in un file latex è però preferibile utilizzare formati vettoriali. Gnuplot è in grado di fornire un output direttamente in formato postscript (in teoria potrebbe generare anche direttamente un pdf, ma per una qualche ragione sulla mia ubuntu manca questa opzione e dovrei ricompilare gnuplot per riabilitarla). E’ sufficiente dare il comando
set terminal postscript
(per grafici a colori: set terminal postscript ehnanced color)
impostare il file di output
set output "file.ps"
ed infine dare il comando per generare il grafico, ad esempio
plot sin(x)
per ottenere un file vettoriale da convertire in pdf (tramite un programma di grafica) e includere nel sorgente latex.

[OT] Referendum del 12 e 13 giugno

Ricordo a tutti che questa domenica e lunedì si voterà per il referendum, con quesiti riguardanti la privatizzazione dell’acqua, la costruzione di centrali nucleari ed il legittimo impedimento. Il SI è per l’abrogazione delle leggi in questione, il NO per la conferma. Raccomando a tutti di approfittare di questa occasione di vera democrazia.

referendum 12-13/6/2011 - quesito centrali nucleari

Miniguida a LaTeX, parte 12: aumentare la spaziatura nelle tabelle

La spaziatura predefinita delle righe nell’ambiente tabular può essere in certi casi troppo piccola: ad esempio, inserendo frazioni con frac e tfrac in una tabella la leggibilità è decisamente scarsa. Si può aumentare la spaziatura delle righe mediante il comando
\renewcommand\arraystretch{1.2}
da inserire subito prima di \begin{tabular}. Questo comando ridefinisce la spaziatura delle righe da questo punto in poi, pertanto per ripristinare l’altezza standard bisogna ripeterlo, inserendo questa volta il valore 1 come spaziatura:
\renewcommand\arraystretch{1}
Esattamente allo stesso modo è possibile aumentare la separazione tra le colonne, mediante il comando
\renewcommand\tabcolsep{6pt}
6pt è il valore predefinito, da aumentare o diminuire a piacere.



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